mercoledì 23 marzo 2011

Notte buia, niente stelle - Stephen King

Dunque.
No, sul serio. Voglio dire: Wu Ming. Mica Coso. E, se non prendo un clamoroso abbaglio, trattasi di Wu Ming 1. Uno! Che poi altrimenti qualcuno potrebbe dire che, magari, io mi sia sbagliato o abbia omesso un particolare importante. In fondo parliamo del traduttore. Ancora, mica Coso. Che poi, anche l'altro lì, come si chiamava, ah si, Tullio Dobner. Dicevo Tullio... no, preferisco chiamarlo Dobner, perchè Tullio, non me ne vogliate, non si può proprio sentire. Dicevo di Dobner. E Wu Ming. Che poi a pensarci, tutti e due stranieri no? No, si certo. Italiani. Ma dal soprannome esotico uno e un cognome estero l'altro. Sarebbe da analizzare. Anche perchè pubblicizzare così tanto, la sperling, il cambio della "voce italiana" del Re, e passare da un extracomunitario all'altro mi sembra un azzardo, di questi tempi. In Italia non fanno entrare nemmeno i sardi. E si che loro italiani lo sono. Pazzesco. A questo punto io l'avrei fatto tradurre proprio da un sardo. Magari dal doppiatore di Wille il Giardiniere dei Simpson. Sarebbe stato uno spasso. Si, ok.
Magari qualcuno avrebbe approfittato per farne pubblicità su pubblicità. E sai che caos, fra i fan del Re? Tutti a dire si ma Willie? Chissà come avrebbe tradotto Dobner. O Wu Ming. Si sente proprio che questa volta il traduttore è un altro. Puah! L'ha snaturato. Io preferivo le Dobnarate. Anche se le Wu Mingate non sono da meno. Tutti e due, cioè... mica Coso. E poi, quel gioco di parole americano sullo schiacciare i punti neri/testa mora (non bionda), come l'avrebbe tradotto quell'altro?
No, ci tengo. Lo considero fondamentale. Sul serio.
Anche se so che il lato positivo del cambio del traduttore, è l'aver portato molti lettori a leggere direttamente il romanzo in inglese e poi, magari, in italiano. Così, per confronto. Che poi magari, se gli va, lo traduce pure Dobner cosi possiamo fare il confronto dei confronti.
Io, personalmente, preferirei la versione di Willie.
Detto questo... mi sembra di aver detto tutto, no? No? Come, no? Di che altro dovrei parlare?
Ah, diavolo, si!! Il ROMANZO! Che sbadato. Non ci pensavo proprio. Ero talmente preso dal fondamentale dilemma causato dal cambio di traduttore con tutto quello che di male comporta che mi sono... a proposito. Avete notato? Il nome del traduttore è scritto sulla copertina?!?! Ma dico io!
Stephen King tradotto da Wu Ming? Cioè? E la versione in italiano tradotta da un italiano dov'è? Ah, è italiano? Ma pensa. Tullio Dobner pure, e lui non si vergognava mica del suo nome. Pensa Wu Ming come deve chiamarsi, di battesimo, per inventarsi un soprannome cinese! Possibile mai peggio di Tullio? E che diavolo, a volte sarebbe necessario disconoscerli i genitori, guarda!
Ma ora sto divagando. Sembra quasi di essere in un gruppo di anobii o su un forum dedicato al Re.
Come? Il Romanzo? Quale romanzo? Ah, si scusate. Quale Romanzo? Ah, già. Si.
Quattro racconti. Stupendi. Il Re è sempre il Re.
Fossi in voi lo leggerei.
E poi è tradotto da Wu Ming 1. Mica Coso.

1 commento:

  1. Ormai è tutto made in china caro mio...pure King!

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