venerdì 22 aprile 2011

Non avevo capito niente - Diego De Silva

Questo libro si è rivelato essere un'autentica sorpresa.
La storia di Vincenzo Malinconico, avvocato quarantenne indolente e sveglio, affascina e diverte il lettore incollandolo alle pagine del libro.
Il protagonista si confessa parlandoci in prima persona attraverso un monologo schietto e sincero e senza troppe formalità, proprio come fossimo due amici che chiacchierano al bar davanti ad un caffè. E questo ti rende complice e partecipe, sempre divertito e spesso anche affascinato dalle sue spiccate doti di filosofo metropolitano.
Qualche volta risulta essere un po' sgrammaticato e dialettale, altre un po' troppo cervellotico, e sono proprio queste oscillazioni (forse volute, forse no) a renderlo tanto reale e simpatico. Insomma, davvero un piccolo gioiello questo romanzo.
Assolutamente consigliato, la verità.

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